Recensione Conker’s Bad Fur Day
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Introduzione
Uno dei generi che ha preso più piede sul Nintendo 64 mostrando grandi capolavori, è sicuramente il genere dei platform. Una delle software house che ha sviluppato i più grandi giochi per questa piattaforma è sicuramente la Rareware.
Cosa accade se la Rare si cimenta nei platform? Ovvio, otteniamo quel gran gioco di Banjo Kazooie. E se invece la nostra addizione diventa Rare + Platform + una buona dose di pazzia? Beh in questo caso otteniamo Conker’s Bad Fur Day!
Volete sapere perché ho nominato questa strana “buona dose di pazzia”? Piano, piano, ci arriviamo.
SCOIATTOLI ? Che adorabili animaletti
Il protagonista dell’avventura è lo scoiattolo Conker, animaletto che non ispira per niente tenerezza, infatti vi auguro di non incontrare mai nella vostra vita uno scoiattolo del genere. Il gioco è essenzialmente dedicato ad un pubblico maturo: violenza, parolacce e situazioni goliardiche la fanno da padrone, ogni momento di gioco è permeato da grandi dosi di ilarità. Conker è forse l’animale più maleducato che la storia dei videogiochi ricordi, altro che Cip e Ciop..
Tutto ciò rende l’avventura estremamente divertente, e le scenette di intermezzo con i dialoghi fuori di testa non fanno altro che amplificare la sensazione di essere di fronte a una parodia dei giochini educati e politically correct di Nintendo, parodia degna del miglior Mel Brooks.
Le situazioni che vivremo saranno davvero assurde come andare alla ricerca della “popò perduta”, combattere a suon di carta igienica, incontrare la Morte (si, proprio quella con la falce), strappare pezzi di “di dietro” a un gigante, prendere a padellate i nemici o urinare sopra degli tesserini fiammeggianti per spegnerli (prima però dovrete far ampio uso di birra in modo da avere la vescica piena).
Come avrete intuito le avventure di Conker sono completamente fuori dagli schemi, tutti i personaggi presenti, sia nemici che alleati, hanno sembianze al limite dell’assurdo, e il nostro scoiattolino non perderà l’occasione di deriderli.
Altra chicca inserita dalla Rare sono le citazioni cinematografiche presenti durante l’avventura: “Salvate il Soldato Ryan”, “Pulp Fiction”, “Il Gladiatore”, “Alien” e “Matrix” sono alcuni dei film presi per i fondelli. A seconda della citazione Conker utilizzerà un carro armato, eviterà i proiettili al rallentatore o combatterà contro strambi mostri alieni.
SCOIATTOLO 64
Conker’s Bad Fur Day è un platform abbastanza atipico, in quanto sono presenti elementi action allo stato puro che regalano momenti di assoluta frenesia.
Rare ha deciso di conferire alle avventure di Conker una certa linearità, in questo modo non dovrete vagare per enormi livelli alla ricerca di un oggetto come accadeva per esempio in Banjo Kazooie. In linea con l’atmosfera del titolo, la software house inglese ha deciso di evitarci le classiche quest in cui si utilizza troppa materia grigia, d’altronde non dimenticatevi che Conker è un tipo che agisce, non che riflette.
Alcune sezioni del gioco sono complicate da portare al termine, infatti dovrete rifare lo stesso scontro più volte per superarlo, fino a quando non capirete la strategia giusta per battere il boss; anche le sezioni platform sono abbastanza ostiche.
In generale Conker’s Bad Fur Day è un titolo dal livello di sfida spostato verso l’alto, forse è per questo che purtroppo il titolo è alquanto breve.
Dal punto di vista tecnico Rareware ha svolto un lavoro eccelso, l’hardware del Nintendo 64 è sfruttato al massimo, e nonostante non venga utilizzata l’espansione di memoria, il tutto scorre fluido senza l’ombra di un rallentamento, il livello di dettaglio è altissimo, e le animazioni dei personaggi sono spassosissime.
E’ curata anche la parte audio, la colonna sonora è una delle migliori mai sentite su N64, ed è sempre adatta alla situazione.
Da segnalare anche una divertente modalità multiplayer.
Concludendo
Per chi non l’avesse capito, Conker’s Bad Fur Day è una pietra miliare dei videogiochi, l’ultimo capolavoro per Nintendo 64.
Rare dimostra la sua abilità come sviluppatrice sfornando un grande platform 3D che eccelle sotto quasi tutti i punti di vista: grafica, gameplay e sonoro; peccato la longevità si assesti “solo” su buoni livelli.
In poche parole le avventure di Conker si possono riassumere in una parola: divertimento.
A volte ci si dimentica che l’obiettivo principale dei videogiochi è quello di divertire, Conker’s Bad Fur Day invece questo obiettivo lo centra in pieno. C’è chi dice che questo titolo è il canto del cigno del Nintendo 64. Io preferisco dire che grazie a Conker la carriera del Nintendo 64 si conclude col botto. L’unico rammarico è sapere che la Rare non è più con Nintendo essendo stata acquistata dalla Microsoft…
PAGELLA
GRAFICA: 10
SONORO: 9,5
GIOCABILITA’: 9,5
LONGEVITA’: 8
TOTALE: 9,5
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